I fattori alla base dei tumori

Ricerche scientificheMalgrado il cancro sia tra le prime cause di mortalità al mondo, colpendo più del 30% della popolazione, e nonostante le informazioni a disposizione in materia siano oggi molto diffuse e precise, una buona percentuale di persone ignorano o conoscono parzialmente i fattori che stanno alla base dei tumori.

Principali cause dei tumori

A parità di stili di vita, spesso i medici non sono in grado di spiegare perché una persona sviluppi il cancro e un’altra no. Tuttavia nel corso degli ultimi anni la ricerca ha dimostrato come alcuni fattori di rischio aumenterebbero la probabilità che una persona nel corso della propria vita possa ammalarsi di tumore. Sono quindi state individuate alcune cause che mostrano un correlazione diretta con la sua insorgenza, come l’uso di tabacco, l’esposizione a radiazioni o alla luce solare, alcuni tipi di ormone e la familiarità genetica. I tumori si sviluppano dunque per causa di alcune sostanze nocive, generate dalle cellule nel loro normale ciclo di combustione di cibo ed energia. Questa combustione porta alla formazione dei cosiddetti radicali liberi, dannosi per le cellule stesse per via delle reazioni biochimiche che innescano al loro interno. Se queste cellule non vengono riconosciute e distrutte dal sistema immunitario, tendono a proliferare, degenerando in neoplasie. E’ importante sottolineare che i tumori non sono causati da infortuni che hanno come conseguenza ferite o escoriazioni, non sono contagiosi e, anche se è possibile svilupparli dopo essere stati esposti a determinati virus e batteri, non si possono “attaccare”. Allo stesso modo, essere sottoposti a più fattori di rischio non significa necessariamente essere destinati a contrarli: la statistica dimostra infatti come la sensibilità a tali fattori vari molto da persona a persona.

Campanelli d’allarme che rivelano la presenza di tumori

Spesso il cancro è silenzioso, asintomatico, e si manifesta in tutta la sua distruttività quando è ormai troppo tardi per curarlo. Esistono tuttavia sette campanelli d’allarme che possono aiutare una diagnosi precoce e una cura immediata dei tumori: cambiamento delle normali abitudini dell’orologio biologico, insorgenza di piaghe, emorragie insolite, sviluppo di noduli anomali, tosse persistente, trasformazione e ingrossamento dei nei e infine difficoltà gastrointestinali e di deglutizione. Al persistere di questi sintomi, come per molte altre patologie, uno screening tempestivo può salvare la vita.

Foto: Dariusz T. OczkowiczSimilar Posts:

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